martedì 13 aprile 2010

La formazione piu' forte di sempre/Mr.Tesmed

Dopo una attenta riflessione, e da buon emigrato in terra d'Olanda, non posso che schierare i miei prodi con un 4-3-3 di michelsiana memoria: una squadra che fa dell'occupazione degli spazi, della corsa e del coraggio le sue caratteristiche migliori. Il dramma di dover scegliere i migliori undici di ogni tempo e' quello di far torto a dei grandi eroi. Purtroppo (ma anche per fortuna) i grandi fuoriclasse della storia del calcio sono stati piu' di 11, quindi bisognera' fare scelte dolorose. Non sono un amante della classificazione dei ruoli in base ai numeri di maglia, quindi preferisco mettere direttamente il ruolo ricoperto da ogni calciatore.

Portiere: Ricardo Zamora - Nonostante si tratti di un personaggio poco conosciuto ai piu' e molto lontano nel tempo, fu l'inventore della via moderna al ruolo di portiere. Intelligentissimo nel leggere i movimenti del corpo degli attaccanti avversari, era dotato di un carisma assoluto che lo rendeva il leader della sua nazionale.

Terzino destro: Carlos Alberto Torres - Capitano della Nazionale Brasiliana ai mondiali del 1970, capace di unire sagacia tattica e grande spinta offensiva. Potente ma agile, non disdegnava il gol.

Stopper: Bobby Moore - Boss indiscusso della Nazionale inglese Campione del mondo (alzava la voce persino col piu' decorato Charlton), semplicemente il piu' implacabile marcatore che la storia del calcio ricordi.

Libero: Franz Beckenbauer - Veloce e pulito negli anticipi, maestro ineguagliabile nel rilancio dell'azione offensiva. Capace di interpretare quasi tutti i ruoli dello schieramento.

Terzino sinistro: Giacinto Facchetti - Destro naturale, fu spostato a sinistra per meglio sfruttare la sua attitudine all'inserimento vincente. Primo interprete dell'odierno ruolo del terzino totale.

Mezzala sinistra: Alfredo Di Stefano - Usualmente classificato come attaccante, la Saeta Rubia non disdegnava partire da posizioni piu' arretrate per dispensare assist a compagni come Kopa, Gento e Puskas. Avanti di 50 anni nell'interpretazione del gioco, definito da Pele' come il migliore di ogni tempo.

Mediano: Lothar Matthaeus - In una carriera che lo ha visto ricoprire tutti i ruoli centrali di una squadra di calcio (da centravanti a libero), scegliamo il ruolo che gli ha probabilmente consentito di passare alla storia: implacabile nei contrasti, chirurgico nei passaggi, devastante al tiro da fuori.

Mezzala destra: Johann Cruijff – Il piu’ grande calciatore europeo di ogni epoca era capace di ricoprire ed ha ricoperto qualsiasi ruolo escluso quello di portiere. Pioniere del calcio supersonico, capace di percorrere i 100 m in meno di 11 secondi, prolifico realizzatore, geniale fantasista.

Ala sinistra: George Best – Capace di vincere tutto il possibile a livello individuale e di club, riusci’ persino a qualificare la sua piccola Irlanda del Nord al Mondiale. Dribblatore sopraffino, genio inarrivabile, ritiratosi a soli 26 anni per dedicarsi alle sue vere passioni: donne, alcool e auto veloci

Centravanti: Eusebio – Prototipo dell’attaccante africano dotato di tecnica europea, univa un tiro al fulmicotone con un controllo di palla felpato. Possente ma aggraziato, incontrollabile persino per i migliori difensori.

Seconda Punta: Pele’ – Il piu’ forte e completo di ogni tempo, non aveva punti deboli. Velocissimo, potente, abile nel dribbling, infallibile al tiro, prodigioso negli stacchi di testa, geniale negli assist. Leggende narrano che sia stato anche il piu’ forte portiere che il Brasile ricordi.

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